Roccia e vie ferrate
L’Hotel Dosses è un punto di partenza ideale per fare rocca e vie ferrate nel catinaccio, dove trova ben 7 vie ferrate.La domenica sera con Helmut la nostra guida alpina potrà stabilire le escursioni desiderate.

Dente di Terrarossa
Dal Rifugio Alpe di Tires il segnavie rosso indica il sentiero che conduce nella gola fra i Denti di Terrarossa (grande ed orientale); quindi, dopo aver superato le gradinate attrezzate con cavi d`acciao, si raggiunge dapprima una forcella (incantevole panorama sull`Alpe di Siusi) e, segundo a sinistra la cresta, si arriva al punto piú alto.
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Sentiero Massimiliano in direzione Cima di Terrarossa e superamento dei Denti di Terrarossa
Il multiforme sentiero ferrato inizia, dopo l´attraversamento dell´Altopiano dello Scilliar, sulla dorsale occidentale della Cima di Terrarossa. Salendo lungo la cresta si raggiunge dapprima la vetta della Cima di Terrarossa (2656 m).
Poi si scende servendosi di un arioso crestone verso un`altra forcella a 2580 m (Sentiero n. 2 con possibilitá di scendere verso l`Alpe di Siusi); quindi si sale verso il grande Dente di Terrarossa (2653 m) e da qui si scende verso il Rifugio Alpe die Tires (2441 m),
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Poi si scende servendosi di un arioso crestone verso un`altra forcella a 2580 m (Sentiero n. 2 con possibilitá di scendere verso l`Alpe di Siusi); quindi si sale verso il grande Dente di Terrarossa (2653 m) e da qui si scende verso il Rifugio Alpe die Tires (2441 m),
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Sentiero Scalette, Passo Lausa
Il sentero Scaletta, detto anche Larsec, conduce dal Gardeccia attraverso la catena montuosa Larsec sino al Rifugio Antermoia (2497 m); dall'inizio delle rocce sino il Passo Scalette (2348 m) si deve percorrere un tratto, di per sè breve, costituito da passaggi assicutati con cavi d'acciaio.


Via ferrata "Laurenzi"
Dal Rifugio Alpe di Tires in direzione Catinaccio, a circa 250 m prima del Passo Molignon e dopo aver seguito ad est delle tracce in buone condizioni munite di segnavia, si arriva entro 5-10 minuti circa al primo cavo. Si sale poi direttamente sul crestone, superato il quale e seguendo tracce ben conservate di un sentiero risalente alla I° guerra mondiale, si giunge all'Altopiano del Molignon nord-occidentale per arrivare alla sua vetta (2778 m).


Via ferrata Catinaccio d´Antermoia
Come si arriva: dai Bagni di Lavina Bianca attraverso la Valle del Ciamin verso il Passo Principe ed il relativo rifugio, tempo di percorso, ore 4;Percorso del versante occidentale: dal Rifugio di Passo Principe, per qualche minuto sino all´inizio della strada ferrata, si sale superando piú cengie; quindi si segue una larga fascia detritica e dopo acer di nuovo superato senza difficoltá altre cengie si raggiunge la cima.


Via ferrata Masaré
Come si arriva: con autovettura o autocorriera di linea sino al Passo di Castalungo. Arrivo al Rifugio Paolina si seggiovia. A piedi seguendo il sentiero n. 539/549 in direzione Rifugio Roda di Vael. Prendere il sentiero che porta alla via ferrata Roda di Vael e che a sud é connesso alla Roda di Diavolo e Punta Masaré.


Via ferrata Passo Santner
Come si arriva: con autovettura o autocorriera di linea all´Alpe Frommer - salita al Rifugio Coronelle. C´é un panorama incantevole nel cuore del Catinaccio da pareti ripide e maestosi torrioni in uno scenario stupendo.


Via ferrata Roda di Vael
Come ci si arriva: con autovettura o autocorriera di linea sino al Passo di Costalunga - arrivo al Rifugio Paolina con seggiovia.Percorso: si parte dal Rifugio Paolina seguendo il sentiero n. 539, quindi si sale, prendendo il sentiero n.











































